La magia del Natale

Era il 23 Dicembre, due giorni prima della notte di Natale, per le strade faceva un gran freddo e dalle nuvole scendevano grandi fiocchi di neve. Nelle vie di Milano c’erano tante persone che andavano avanti e dietro nei vari negozi.

Laura, una ragazzina povera e orfana di padre e madre, viveva con una brutta strega che ogni sera la costringeva a vendere sigarette per strada. Un mercoledì andò a vendere le sigarette in una nuova via, vicino a un negozio di scarpe. Si erano già fatte le 20:00 e non aveva ancora venduto niente. Quando ad un tratto dall’ombra le si avvicinò un uomo: “Ciao piccola come ti chiami?”

  • “Io… mi chiamo Laura”, disse la
  • “Ma non hai freddo a stare qui fiori” “
  • Si ma tanto sono abituata”
  • “Vieni con me ti darò da mangiare e ti comprerò dei vestiti” .

Laura lo seguì, insieme andarono in un negozio di abbigliamento e poi insieme andarono in un supermercato. Si erano fatte le 23:00 ed era ora di tornare a casa. Appena entrò, Lucia, la strega malefica, vedendo che non aveva portato niente la mandò in cantina senza cena. Quando ad un  tratto vide che aveva dei vestiti diversi e nuovi allora le chiese: “Ma dove hai preso questi vestiti?” Laura le rispose: “Un signore me li ha regalati “. A quelle parole Lucia disse: “Ah davvero!” e glieli strappò e sghignazzando disse: “Tu non meriti questi vestiti fila in cantina MUOVITI!” e Laura se ne andò con le lacrime agli occhi pensando con quanto amore glieli aveva regalati quel signore, allora triste si addormentò. Il giorno dopo scese da casa alle 9:00 per andare a vendere le sigarette. A metà strada si accorse che aveva dimenticato una cosa a casa e tornò indietro, sotto casa trovò tante persone. Salì le scale e vide la sua matrigna stesa a terra morta perché cadendo aveva sbattuto la testa contro il muro. La bambina tutta disperata andò a vendere le ultime sigarette rimaste, quando gli si avvicinò lo stesso uomo della sera precedente: “Ho saputo cosa è successo alla tua matrigna, mi dispiace, ma adesso dove andrai a vivere?”

  • “Non so, penso sotto qualche ponte in qualche casa abbandonata, un posto lo troverò”
  • “Ah… ma perché non vieni a vivere con me?”.
  • “Si certo!!”
  • “Però prima dobbiamo andare a comprare tutto il necessario per oggi, lo sai è NATALE”.

Da quel giorno Laura poté vivere in pace e serenità e poté trascorrere in Natale con il sorriso in volto, dimenticando le brutte sofferenze del  passato.

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