Il Re leone (versione breve)

Oggi centinaia di animali hanno attraversato la Terra del Branco per riunirsi e rendere omaggio al nuovo nato: Simba, figlio del Re Leone Mufasa! Sulla Rupe dei Re, la grande pietra che domina la savana, il saggio babbuino Rafiki alza verso il cielo il cucciolo. E tutti si inchinano in segno di rispetto. Non proprio tutti, per la verità… Scar, fratello di Mufasa, non ha partecipato alla cerimonia. E quando il sovrano gli chiede spiegazioni, Scar ruggisce di rabbia: è invidioso, perché se non fosse nato il piccolo Simba, un giorno sarebbe toccato a lui diventare re.

Il cucciolo cresce forte e allegro ma deve cominciare a pensare al giorno in cui diventerà sovrano… Perciò un giorno papà Mufasa lo porta sulla Rupe e gli mostra dall’alto i confini della Terra del Branco: Simba non dovrà mai oltrepassarli. E il suo compito sarà quello di governare il territorio rispettando tutti gli animali che lo abitano, dal più grande al più piccolo.

Perché vivono insieme, in equilibrio, nel grande cerchio della vita.

Intanto la gelosia di Scar cresce. E quello stesso giorno, rimasto solo con Simba, convince il leoncino a oltrepassare i confini del regno in cerca di un misterioso cimitero di elefanti. Simba sa che non dovrebbe disubbidire al padre, ma quella è un’avventura per leoni coraggiosi. Ed è sicuro che papà Mufasa sarà orgoglioso di lui. Così raggiunge il cimitero con l’amica Nala, una vivace leoncina. Quel luogo però è infestato dalle iene, che all’improvviso attaccano i due cuccioli! Per fortuna Mufasa si trova nelle vicinanze e si precipita ad aiutare i leoncini, mettendo fuori combattimento le iene.

Mufasa è deluso da Simba, ma il leoncino lo intenerisce: “Stavo solo cercando di essere coraggioso come te, papà!” gli spiega il piccolo. E il Re Leone lo perdona, perché il suo cuore è pieno di amore per suo figlio. Il cuore di Scar, invece, continua a essere gonfio di odio: nello stesso momento il fratello del re si sta accordando con le iene.

Ha in mente un piano per sbarazzarsi di Simba…

Il giorno dopo Scar porta il leoncino sul fondo di una stretta gola tra le rocce e gli dice di aspettare l’arrivo di Mufasa: “Tuo padre ha una splendida sorpresa per te…” gli dice, sorridendo. In realtà quella è una trappola: a un suo segnale le iene spaventano un enorme branco di gnu, che si precipitano nella gola al galoppo. Simba sta per essere travolto quando ancora una volta Mufasa arriva in suo soccorso. Dopo aver portato il cucciolo in salvo, però, il Re Leone si trova in pericolo, appeso con le unghie a una roccia a strapiombo sul vuoto.

Scar si avvicina e invece di aiutarlo… lo lascia cadere, uccidendolo.

Simba non ha visto niente e per Scar è facile convincerlo che sia stata tutta colpa sua:

“Se non fosse stato per te, il Re Leone sarebbe ancora vivo…” gli dice, fingendo di compatirlo.

“Scappa lontano e non tornare mai più!” Il leoncino, disperato e pieno di tristezza, fugge. E il malvagio Scar, tornato tra le leonesse, annuncia la morte di Mufasa. E diventa il nuovo Re Leone.

Simba è rimasto solo. Un cucciolo non potrebbe sopravvivere a lungo, senza aiuto. Ma presto il leoncino incontra dei buoni amici: il suricate Timon e Pumbaa, il facocero. I due gli tengono compagnia, gli insegnano a trovare il cibo e lo tengono allegro. Così passano le stagioni… Simba è ormai un leone adulto, forte e buono, quando un pomeriggio si trova a dover difendere Timon e Pumbaa dall’attacco di una leonessa. È Nala! L’amica è felice di averlo ritrovato e gli racconta che dopo la sua partenza la Terra del Branco è diventata un luogo triste, senza più cibo… Simba deve tornare!

Ma il giovane leone si rifiuta. Ormai è passato troppo tempo, e lui è così confuso… Quella stessa notte, però, Rafiki lo raggiunge: “La domanda è: chi sei tu?” gli chiede. E per trovare la risposta, lo conduce nella savana, di notte. E qui accade un prodigio: l’immagine di Mufasa appare al figlio, luminosa, tra le stelle. “Devi prendere il tuo posto nel cerchio della vita…tu sei mio figlio, l’unico e vero re!” gli dice la visione.

Simba ha deciso e torna nella desolata Terra del Branco. Scar non crede ai suoi occhi, perché pensava di essersi liberato per sempre di lui. Ma che importa? È disposto a tutto pur di restare al suo posto e scatena le sue iene contro il giovane rivale. Simba però non è solo: Nala e le altre leonesse stanno al suo fianco, aiutandolo a sconfiggere le iene. Poi, sulla Rupe dei Re, Simba affronta Scar, che ormai sa di essere stato battuto: “Vattene, e non tornare mai più!” gli ordina. Malvagio fino alla fine, Scar finge di allontanarsi… ma a un tratto si lancia contro Simba, per sorprenderlo alle spalle!

Per difendersi Simba lo getta lontano… ed è la fine per quel traditore, che precipita sulle rocce ai piedi della Rupe. Dove ha un’amara sorpresa: le iene, un tempo sue alleate, lo assalgono.

Oggi sulla Rupe dei Re ruggisce un nuovo sovrano: Simba! E presto Rafiki solleverà un nuovo cucciolo per mostrarlo agli abitanti della Terra del Branco. Tutti si inchineranno davanti al figlio di Simba e Nala. E un giorno anche lui troverà il suo posto nel cerchio della vita, sotto il glorioso sole dell’Africa. Lunga vita al Re Leone!

FINE

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