Splish e Splash

C’era una volta, alla sorgente di un grande fiume, un piccolo villaggio di rane. Qui vivevano due girini, conosciuti da tutti per la loro curiosità e vivacità: Splish era il più coraggioso e curioso invece Splash era più pauroso, ma con il suo amico al fianco avrebbe affrontato qualsiasi cosa.

Un giorno, annoiati, decisero di esplorare la parte proibita del fiume: dovevano scendere verso valle anche se tutte le rane del loro villaggio avevano sempre raccontato ai girini che qui si aggiravano spesso grandi pesci pericolosi. Si misero a nuotare stando attenti a non farsi scoprire. In poco tempo arrivarono a valle, trovarono una città e capirono che si trattava della famosa città dei pesci siluro. Avvicinandosi scoprirono che la maestosa città era disabitata. In realtà i pesci siluro erano andati alla tradizionale battuta di caccia. I due girini curiosi entrarono in città e co- minciarono a guardarsi intorno.

Mentre si aggiravano giocherellando tra le mostruose abitazioni, un enorme pesce dai denti aguzzi e uno sguardo minaccioso si avvicinò loro e con prepotenza disse: “Nessuno deve permettersi di entrare nel nostro territorio all’infuori di noi, pesci siluro, dei nostri cugini pesci missile e pesci razzo”. I due girini spaventati scapparono da parti opposte in preda al panico. Splish che era il più veloce tra i due riuscì ad uscire dalla città mentre Splash venne cattura- to. Splish piangeva solo in un angolo del fiume, triste per aver disubbidito ai genitori e per aver perso il suo migliore amico Splash.

In quel momento sentì un canto armonioso e soave che lo rapì dalla sua tristezza. Era la tartaruga Green, famosa in tutto il fiume per la sua gentilezza; infatti riusciva ad aiutare tutti i pesciolini, visto che era la più maestosa delle acque. Stava cantando sotto una cascata, mentre si faceva il bagnetto giornaliero. Le si avvicinò e la tartaruga dopo averlo consolato lo fece entrare al sicuro dentro il suo guscio per poi recarsi alla città dei pesci siluro. I pesci, spaventati dalla grandezza e dalla maestosità della tartaruga, fuggirono, lasciando il piccolo girino e la sua amica liberi di cercare Splash.

Dopo aver guardato in alcune case sentirono finalmente le urla spaventate del girino, fatto prigioniero da quei pesci cattivi. Insieme riuscirono a liberarlo e la tartaruga riportò i due girini dai loro genitori che avevano temuto il peggio per i loro piccolini. I due girini tra le braccia dei genitori promisero di non disubbidire più e restarono a giocare nel loro villaggio.

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