Come ogni giorno, tre donne stavano intorno alla fontana ad attingere l’acqua.
Lì accanto si era fermato a riposare un vecchio signore che veniva da un villaggio lontano.
Disse una donna all’altra:
- Mio figlio è svelto e coraggioso.
- Il mio canta come un usignolo, disse la seconda.
La terza donna se ne stava in silenzio.
- Perché non ci dici qualcosa di tuo figlio? la sollecitarono le due donne.
- Che cosa c’è da dire? È un ragazzo come gli altri, non c’è niente di speciale in lui, rispose la donna.
Quando i secchi furono pieni d’acqua, le donne si avviarono verso casa e anche il vecchio si incamminò insieme a loro.
A un tratto, corsero loro incontro i tre figli.
Il primo si mise a fare ripetuti salti con scioltezza e agilità.
La madre sorrise orgogliosa.
Il secondo intonò una canzone con una voce melodiosa.
Anche sua madre sorrise orgogliosa.
Il terzo figlio corse dalla madre, prese i secchi pieni d’acqua dalle sue mani e si avviò verso casa.
Le donne allora si rivolsero al vecchio:
- Che cosa ne pensi dei nostri figli?
- E dove sono? Io vedo solo un figlio, rispose l’uomo.
(Albania)



