C’era una volta, nella serra della scuola “Rinnovata”, la bella Gentilina, figlia di Lattuga e di Cicorino, re di tutte le insalate.
Girasole, svettante e dorato, abitava invece nell’orto vicino in compagnia dell’arguto Ravanello, del presuntuoso Mais e delle umili e coraggiose Patate.
In una calda giornata estiva, Girasole intravide nella serra Gentilina, che mandava bagliori smeraldini. Anche la principessa si accorse dello sfavillante Girasole e ricambiò lo sguardo.
I due si innamorarono perdutamente e passavano le giornate a scambiarsi languidi sguardi: Girasole volgeva la sua orgogliosa corolla verso il basso e Gentilina cercava di sollevare le sue tenere foghe verdissime verso l’alto per ammirare il suo eroe.
Un giorno le Patate annunciarono a Girasole che doveva recarsi nella serra, al cospetto di re Cicorino. Questi infatti si era accorto degli sguardi innamorati fra i due e non voleva assolutamente che sua figlia si fidanzasse con Girasole. Anzi, per evitarlo, lo cacciò via dall’orto.
Mais, che si fingeva amico di Girasole, ma che era segretamente innamorato di Gentilina, approfittando dell’assenza di Girasole, si recò nella serra e la rapì.
Ma Ravanello se ne accorse e chiamò in aiuto le Patate. In quel momento ritornò anche Girasole, richiamato dalle grida di Gentilina, e tutti insieme rincorsero il malvagio Mais e la terrorizzata Gentilina.
Mais, vistosi braccato, si rifugiò nella cucina della scuola “Rinnovata”.
Gli amici si avvicinavano sempre di più con fare minaccioso.


