La scelta del fidanzato

C’era in un villaggio un’affascinante fanciulla che aveva tre innamorati: il figlio del capo religioso, il mullah, il figlio di un mercante e il figlio di un povero diavolo. Erano tutti ugualmente belli, forti e coraggiosi e la ragazza non sapeva quale scegliere. Un giorno li mandò a chiamare e disse loro:

-Sposerò colui che mi farà il regalo più insolito. I ragazzi montarono le loro cavalcature e partirono verso est. Arrivarono presto in una grande città.

– Adesso separiamoci-disse il figlio del mullah. – fra sei mesi esatti ci ritroveremo qui.

Ognuno di essi perlustrò molte città e villaggi, vide innumerevoli negozi, scoprì tante cose curiose, ma nessuna sembrava abbastanza strana. Finalmente il figlio del mullah decise di comprare, per mille monete d’oro, una ciotola di madreperla riempita di acqua vivificante, il liquido meraviglioso che scaccia la morte. Il figlio del mercante, sempre per mille monete d’oro, acquistò un cavallo alato che poteva portare il cavaliere in capo al mondo. Il figlio del povero, privo di denaro, si limitò a perlustrare le botteghe dei rigattieri e fu così che capitò un giorno davanti a uno specchio con la cornice di cuoio, valeva soltanto due soldi. Il ragazzo comperò dunque lo specchio che permetteva di vedere tutto quello che succede in questo mondo. I sei mesi passarono e i tre rivali si ritrovarono nella grande città, nel luogo convenuto.

La Bella è mia! – disse sicuro il figlio del mullah. – Sarò io a sposare la Bella –

–     Io ho un cavallo volante come non ce l’ha nessuno. La mia amata non ne ha certamente mai sentito palare. Ma tu – disse rivolgendosi al povero, -tu non parli. Sei forse tornato a mani vuote? – Quando il figlio del povero estrasse dalla sua borsa lo specchio con la cornice di cuoio, gli altri due scoppiarono a ridere: – Tutto qui? Il tuo regalo non vale niente!

-Non fidatevi delle apparenze- obiettò il ragazzo. – con questo specchio si può scorgere quello che esiste sulla terra, tutto quello che succede nel mondo. Per esempio, vorreste contemplare all’istante colei che amiamo? –

-E’ impossibile! – esclamarono i suoi rivali. – lei è ha più di tre mesi di cammino da qui-

–     Guardate nello specchio- E tutti videro la Bella. Era distesa sul letto, colpita da una grave malattia ad un passo dalla morte. Sua madre, suo padre e gli altri suoi parenti erano raccolti attorno a lei, in lacrime.

-Dobbiamo salvare la mia fidanzata! – gridò il figlio del mercante. – saliamo sul mio cavallo alato e voliamo da lei. I tre ragazzi inforcarono il cavallo e il giorno stesso arrivarono nel loro villaggio. Il figlio del mullah fece bere dalla ciotola di madreperla l’acqua vivificante alla fanciulla, che emise un profondo sospiro e si alzò in piedi.

-Grazie- disse. – Mi sento meravigliosamente bene.

–     L’ho guarita- disse il figlio del mullah. – Sarò io a sposarla.- Senza il mio cavallo alato- protestò il figlio del mercante – non avresti mai potuto portare la tua medicina e lei sarebbe morta. Sono io, dunque, che l’ho salvata e sarò io a sposarla–

–     Senza il mio specchio magico – intervenne il figlio del povero, – noi non avremmo potuto sapere che lei si era ammalata e non saremmo venuti in suo soccorso-

La fanciulla rifletté. – Avete ragione tutti e tre – disse. – Ognuno di voi mi ha salvata. Per farvi arrivare allo spareggio, devo chiedervi una seconda prova. Voglio vedere chi di voi è più furbo.

Trovatemi un alimento che non diventerà dolce anche se cotto nel miele, né salato se cotto nel sale, né grasso se cotto nell’olio. Vi aspetto domani sera. La sera dopo il figlio del mullah e il figlio del mercante arrivarono a testa bassa e a mani vuote: non conoscevano un cibo che rispondesse a tutti quei requisiti. Ma il figlio del povero portò molto semplicemente un uovo di gallina.

–   Hai vinto tu – disse la Bella, ma per vincere dovrai trovarmi il cavallo d’oro.

Allora i tre partirono verso la campagna, quando si divisero il mercante e il mullah si diressero verso la città, mentre il povero tornò indietro perché aveva intuito che il cavallo era già dalla fanciulla.

Quando tutti e tre tornarono il povero svelò il suo ragionamento ed ebbe ragione.

Così i due si sposarono e vissero molti anni di felicità.

Che ne dici di leggere anche... :-)

Lascia una commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.