La fioraia e il gentiluomo

Come nasce l’amore.

C’era una volta una famiglia povera, la mamma, il papà e una figlia nell’ età dello sviluppo. Questa famiglia aveva un po’ di terreno e il papà coltivava la terra, le verdure e qualche volta la vendevano. Intanto la figlia cresceva e pensava a cosa si poteva fare per guadagnare un po’ di soldi e così chiese al papà se poteva seminare dei fiori per poi venderli. Il papà la ascoltò e divise la terra a metà, una per la verdura e una per i fiori.

Quando i fiori cominciavano a spuntare, la ragazzina che si chiamava Fiorella, si prendeva cura di loro affinché sbocciavano belli e forti. Cominciò a coglierne un po’ per andare a venderli sulla strada e così la piccola famiglia riusciva a tirare avanti. Fiorella intanto cresceva, teneva la casa in ordine e poi prendeva i fiori per portarli sulla strada aspettando qualcuno che li comprava. Un bel giorno si fermò un bel giovanotto, comprò tutti i fiori, li pagò e gentilmente la salutò!!

Questo fatto durò per alcuni giorni, poi lui si fece avanti per chiederle il suo nome e mentre se ne stava andando se anche lei fosse un fiore! Lei che a poco a poco arrossiva, abbassava la testa pensando alle parole del giovanotto. Il giovane si faceva vedere spesso così che i due fecero amicizia e un giorno, senza volerlo, i loro occhi si incrociarono. Allora incominciarono a parlare e parlare, il giovanotto le fece parecchie domande e lei, sempre con la testa bassa gli rispondeva… lui, che si chiamava Rolando, le prese il mento tra le mani chiedendole come mai fosse così taciturna!

Fiorella rispose che non c’era nulla che non andasse, solo che vendeva i fiori per strada per aiutare la famiglia che era povera; al suo ritorno a casa toccavano a lei le faccende domestiche mentre la madre faceva la spesa. I due giovani pian piano si innamorano pazzamente, Rolando porta la sua sposa a vivere nella sua casa ben arredata e con lei anche il padre, che fa da giardiniere, e la madre.

Dopo un po’ Fiorella annunciò ai nonni che erano in attesa di un figlio, tutto andò per il verso giusto, nacque il primo bambino, poi la secondogenita: Lorenzo e Lucia. Tutti quanti ringraziavano il Signore Gesù per averli aiutati. Fiorella rimase sempre accanto al marito pensando che era davvero un gentiluomo; si volevano un gran bene…questo è il vero amore!

Che ne dici di leggere anche... :-)

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