Il Principe violinista

C’era una volta, un Re e una Regina che regnavano in un paese molto lontano, dove tutti vivevano in armonia fra loro. Il Re e la Regina facevano del loro meglio affinché i loro sudditi fossero felici, organizzavano feste e cene di gala alla reggia, a cui invitavano tantissime persone, ma nessuno , né i loro sudditi né i loro amici, vedevano nei loro occhi la tristezza! Si!! i sovrani erano tristi perché nonostante tanti anni di matrimonio, non avevano ancora avuto un erede al trono!

Un giorno, mentre il Re e la Regina si trovavano nella sala del trono, insieme ad ambasciatori e cortigiani, videro entrare dalla finestra aperta una grande e bianchissima cicogna che portava nel becco, un piccolissimo fagotto. La Regina si alzò dal trono e andò a vedere cosa contenesse quel fagotto…rimasero tutti meravigliati ,quando videro fra le sue braccia un piccolissimo principe!! Era bellissimo! Aveva i capelli neri e riccioli e due grandi occhi scuri, ma…oh meraviglia!! Aveva fra le sue mani… un piccolissimo violino!

Il tempo passava ed il piccolo principe cresceva, accompagnato dall’amore dei suoi genitori e da quello di tutti i suoi sudditi…i quali facevano finta di niente quando guardavano il piccolo principe , ecco , il fatto è che…

Il fatto è che il principino, aveva perennemente attaccato alla manina sinistra il piccolo violino e alla destra un minuscolo archetto!!!mentre il piccolo principe cresceva, il violino e l’archetto crescevano con lui, ma di staccarsi dalle sue manine non ne volevano proprio sapere!

Passò un po’ di tempo ed il piccolo principe, essendo un bambino intelligente, pensò che quelle due cose attaccate alle mani, forse potevano essere utilizzate per qualcosa!

Una sera, alla reggia, durante una cena di gala, il piccolo principe ebbe un lampo di genio! Detto fatto!usò il violino come cucchiaio d’appoggio e l’archetto per arrotolare gli spaghetti prima di portarli alla bocca!!…rimase a bocca aperta e con gli spaghetti a mezz’aria…si sentiva osservato…si guardò intorno e…

Scoprì che davanti a lui, quattro posti alla sua destra, un uomo lo guardava con sul viso un’espressione accigliata! Il piccolo principe ebbe l’impressione che nei suoi occhi si vedessero della fiamme!! Quell’uomo si alzò ed il principe ebbe paura.

Il suo aspetto era tremendo!! Era alto, magrissimo, il viso era ossuto ed allungato.

Insomma, sembrava di trovarsi davanti ad una brutta caricatura.

Il piccolo principe lo vide alzarsi e dirigersi verso di lui ma, stranamente, il suo aspetto, a mano a mano che si avvicinava, non gli faceva più paura. Quando l’uomo arrivò vicino al piccolo principe, senza dire niente , ripulì l’archetto, si mise dietro il piccolo principe, posizionò il violino sotto il suo piccolo mento, prese la piccola mano che stringeva l’archetto e fece combaciare quest’ultimo con le corde del violino, il piccolo principe capì, dal violino era uscito un suono dolcissimo, che arrivò fino a toccargli l’anima. Si voltò a guardare l’uomo che aveva fatto il miracolo e vide che ora sorrideva! Sorrise anche lui, il piccolo principe, ora sapeva cosa fare con il violino e l’archetto.

Oggi il principe non è più piccolo, è uno splendido adulto che gira il mondo suonando il suo violino e facendo provare agli altri ciò che lui provò quella sera lontana, ad una cena di gala nella reggia di suo padre.Vola il piccolo principe! Vola sulle note del suo violino e nessuno potrà fermare il suo volo!

Vi state chiedendo forse, chi era quell’uomo che gli insegnò a volare sulle note del suo violino?

mah! Si dice che fosse un certo…Paganini!

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