
«Sto per sposarmi, Mullah», gli disse l’amico,
«e sono molto eccitato. Tu non hai mai pensato di sposarti?».
Nasrudin rispose:
«Sì, ci ho pensato. Quand’ero giovane lo desideravo molto.
Volevo trovare la moglie perfetta.
Mi sono messo in viaggio per cercarla e sono andato a Damasco.
Là ho incontrato una bella donna piena di grazia, gentile e molto spirituale,
ma che non conosceva il mondo.
Allora mi sono rimesso in viaggio e sono andato a Isphahan.
Là ho incontrato una donna che era sia spirituale che mondana,
bella sotto molti punti di vista, ma non riuscivamo a comunicare.
Alla fine sono andato al Cairo e dopo molte ricerche l’ho trovata.
Era profonda di spirito, piena di grazia, bella sotto tutti i punti di vista,
a suo agio sia nel mondo che nei regni che lo trascendono.
Sentivo di aver trovato la moglie perfetta».
L’amico gli fece un’altra domanda: «Allora perché non l’hai sposata, Mullah?».
«Ahimè» disse Nasrudin scuotendo la testa, «anche lei stava cercando il marito perfetto».
Uno scapolo chiese al computer di trovargli la compagna perfetta:
«Voglio una ragazza piccina e graziosa, che ami gli sport acquatici e le attività di gruppo».
E il computer rispose: «Sposa un pinguino».
Amare significa accogliere un «altro»
con il suo modo di essere, la sua diversità, i suoi difetti,
non la copia di qualche nostro stupido sogno.
Il marito perfetto è quello che non vuole una moglie perfetta.
Storia contenuta nel volume:365 piccole storie per l’anima
Il libro contiene piccole storie e qualche pensiero: minuscole compresse di saggezza spirituale. È sufficiente una storia al giorno: dopo averla letta o ascoltata, nessuno è più lo stesso. Il campo di utilizzazione dei racconti è vasto: dalla meditazione personale all’uso nella catechesi e nell’animazione, alla lettura in famiglia… Corredato di un indice tematico.




