La strega e i bambini

C’erano una volta una bambina e un bambino che vivevano in una casetta con il loro papà che faceva il contadino.
La casetta era piccola, aveva le pareti color arancione e il tetto di paglia.
Intorno c’era un prato con dei cespugli di erba.

La porta era marrone e sopra di essa c’era una finestra ovale. Era una casetta modesta e semplice in cui
c’erano solo tre stanze: la prima era una cucina, la seconda una camera da letto e la terza un salotto.

Il papà raccomandava ai bambini di non allontanarsi troppo perché nel bosco viveva una strega cattiva.
La strega era molto brutta, con un cappello viola e un vestito tutto sporco. Aveva la faccia con tante rughe, un naso adunco con tanti brufoli ed emanava un odore ripugnante.

Un giorno, alla casetta, arrivò una vecchina gentile che chiese loro se volessero andare a mangiare a casa sua poco lontano nel bosco. I bambini accettarono perché la strega si era trasformata in una dolcissima e tenera vecchina. Andarono con lei perché non sapevano che quella gentile vecchietta era la strega cattiva.

Dopo un po’ il papà dei bambini si preoccupò perché non tornavano a casa e allora andò a cercarli nel bosco finché arrivò alla capanna della strega. Proprio vicino alla porta, per terra, vide il fiocco rosa che quel mattino la bambina aveva messo tra i capelli. Bussò ma la porta non si aprì.

Così andò da un mago che abitava in un castello lì vicino e gli chiese se poteva aiutarlo a fare una magia per far scomparire la strega. Il mago possedeva uno specchio magico nel quale, se le persone si specchiavano per due volte, scomparivano. Lo specchio era giallo, brillante, con la superficie scintillante e pulitissima. Il mago aprì la porta di casa della strega con una magia e per farla scomparire le disse : “Guardati allo specchio, sei bellissima!”. Lei si specchiò una volta.

Il mago le disse ancora: “Guardati allo specchio, sei bellissima!” Lei si specchiò per la seconda volta e immediatamente scomparve. Così i bambini poterono tornare a casa. Promisero al padre che non si sarebbero mai più allontanati dalla loro casetta con degli sconosciuti.

modesto: che non si vanta delle proprie qualità
emanare: diffondere
scintillante: risplendente di luce
adunco: a forma di uncino
ripugnante: che provoca disgusto
Che ne dici di leggere anche... :-)

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