
“Hai visto Lillalalla?” chiede la coccinella all’amica “Ormai! primavera, ma nel prato non ci sono ancora molti fiori… Andiamo a vedere da vicino, voglio scoprire il perchè!”.
Le due amiche, volando tra l’erba, scorgono molti boccioli di fiori ancora chiusi, fino a quando la coccinella esclama:
“Guarda laggi”! Quel fiore campanellino ! il solo ad essere sbocciato!”.
In un attimo Lillalalla ed Ornella raggiungono il fiore e mentre lo osservano il fiore dice loro:
“Sono contento che siate venute qui da me, forse voi potete aiutarmi! Dovete sapere che poco fa ! arrivato il folletto della primavera per dare la sveglia a tutti i fiori del prato con il suono del suo campanello ed invitarli a sbocciare perchè adesso il sole! più caldo; ma per adesso il folletto ha svegliato soltanto me!”.
“E come mai?” Chiedono Ornella e Lillalalla.
“Il folletto aveva fretta di andare a riprendersi il suo cappello a casa e mi ha detto: ‘Lascio a te il mio campanello magico, lo appendo tra i tuoi petali, solo tu puoi suonarlo perchè sei un fiore campanellino; se cominci a dare la sveglia agli altri fiori del prato, mi aiuterai a far giungere in tempo la primavera.’
Coccinella e farfalla si guardano confuse…
“Ma allora perch# nessun fiore ! ancora sbocciato oltre a te?”.
“Perchè per suonare il campanello del folletto aspettavo che il vento, con il suo soffio, mi facesse dondolare; ma oggi il vento non ! ancora arrivato! Me la dareste voi una spinta?”.
“Certamente” rispondono Lillalalla ed Ornella, entusiaste, e subito cominciano a svolazzare intorno al fiore, sfiorandolo per dargli delle piccole spinte. Ecco allora che, tra i fiori ancora addormentati, si diffonde il suono del campanellino e a poco a poco tutti iniziano a sbocciare, riempiendo il prato coi fiori ed i profumi della primavera.


