Il giorno del grande tuffo: Racconto del Battesimo di Gesù per i piccoli

Il giorno del grande tuffo: Racconto del Battesimo di Gesù per i piccoli

Cari genitori, catechisti e piccoli lettori, oggi celebriamo una festa molto speciale: il Battesimo del Signore. È la storia di come Gesù, già adulto, iniziò la sua missione pubblica con un gesto semplice e profondo, immergendosi nelle acque del Giordano.

Per aiutare i bambini a comprendere la bellezza e il significato di questo Vangelo (Mt 3,13-17, Anno A), abbiamo creato un racconto illustrato. Seguiteci in questa avventura sulle rive del fiume, tra l’umiltà di Giovanni, l’obbedienza di Gesù e la meraviglia di una voce dal cielo che rivela a tutti un amore infinito.


Il tuffo più speciale del mondo

Sulle rive del fiume Giordano, dove l’acqua scorreva limpida e fresca, viveva un uomo di nome Giovanni. Vestiva con una pelle di cammello e parlava con una voce forte e chiara che attirava tanta gente. “Preparate la strada al Signore!”, diceva. “Cambiate il vostro cuore!”. E a chi desiderava cominciare una vita nuova, Giovanni offriva un segno: un tuffo nell’acqua, un Battesimo di cambiamento.

Un giorno, tra la folla venne anche Gesù, suo cugino. Voleva mettersi in fila con tutti gli altri. Quando Giovanni lo vide, fece un passo indietro, sconvolto. Conosceva la grandezza di quell’uomo. “Come? Tu vieni da me?”, esclamò. “Sono io che ho bisogno di te, che vorrei essere battezzato da te!”.

Ma Gesù gli si avvicinò, gli mise una mano sulla spalla e con uno sguardo sereno e decise disse: “Lasciami fare, Giovanni. È giusto che noi adempiamo così ogni cosa”. Voleva stare in mezzo alla gente, come un fratello, per mostrare che anche Lui era lì per obbedire all’amore del Padre.

Giovanni allora acconsentì. Gesù scese nella corrente del Giordano e Giovanni lo immerse nell’acqua. Fu un gesto semplice, umile.

Ma appena Gesù risalì, accadde qualcosa di straordinario che nessuno presente avrebbe mai dimenticato. Il cielo sembrò squarciarsi! Una luce dorata e calda inondò il posto. E da quella luce scese, planando leggera, una colomba. Non era un uccello qualsiasi: era pura luce e pace, e si andò a posare delicatamente sul capo di Gesù.

Poi, dal cielo aperto, arrivò una Voce. Non era un tuono spaventoso, ma un suono profondo e dolcissimo, che riempì il cuore di chi ascoltava: “Questo è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”. Era la voce di Dio Padre, che presentava al mondo suo Figlio, pieno del suo amore.

Tutti rimasero a bocca aperta, pieni di stupore e di una gioia nuova. In quel momento capirono che Gesù non era un uomo qualunque. Era il Figlio di Dio, amatissimo, venuto a portare a tutti il dono dello Spirito Santo, quella colomba di luce, e a dirci che anche noi, con il nostro Battesimo, siamo figli amati del Padre.

COMMENTO PER I BAMBINI

Questo racconto del Battesimo di Gesù ci fa capire tre cose bellissime:

Il nostro Battesimo: Quel giorno Gesù ha benedetto l’acqua e ha mostrato la strada. Quando noi siamo battezzati, succede qualcosa di simile: Dio Padre ci accoglie come suoi figli amati, Gesù ci prende per mano e lo Spirito Santo viene a vivere nel nostro cuore per sempre. Siamo parte della sua grande famiglia!

L’umiltà di Gesù: Anche se era il Figlio di Dio, non ha fatto il superbo. Si è messo in fila con i peccatori per dirci che è nostro fratello e ci accompagna in tutto.

La Santissima Trinità: In quel momento vediamo tutta la famiglia di Dio! Dio Padre che parla dal cielo, Gesù Figlio nel fiume, e lo Spirito Santo che scende come colomba. Tre persone, un solo Dio che è Amore.

Scarica il PDF da colorare

Check Also

La gallina che amava tutti

La gallina che amava tutti

La gallina organizzava sempre tutto, ma il giorno in cui smise di esserci, tutti si …