La grande avventura degli amici di Gesù

Cari, questo racconto nasce per aiutare i bambini a vivere l’Ascensione del Signore non come un distacco, ma come un affidamento. Spesso i piccoli fanno fatica a capire perché Gesù “se ne va”.

Attraverso le parole semplici di Matteo 28,16-20, i personaggi e le immagini della storia, i bambini scopriranno che Gesù non è lontano: è in ogni loro gesto d’amore. Lasciate che leggano o ascoltino il racconto con calma. Poi invitateli a chiudere gli occhi e ripetere: “Signore, tu sei con me oggi e sempre”. Buon cammino di fede!

***

C’era una volta, su un monte in Galilea, il giorno più strano e più bello della vita degli undici amici di Gesù. Quel giorno non sembrava speciale: l’aria profumava di fiori selvatici e il cielo era di un azzurro limpido. Ma i discepoli avevano il cuore grosso come un macigno. Perché? Perché l’Ascensione del Signore era vicina, anche se loro non lo sapevano ancora.

Da quando Gesù era risorto, era venuto a trovarli tante volte. Aveva mangiato con loro, aveva mostrato le sue mani e il suo costato, aveva ridato pace ai loro cuori. Ora erano lì, sul monte, a guardarlo. Alcuni avevano le ginocchia che tremavano, ma non per la paura: per la gioia e per un po’ di tristezza che si mischiavano insieme.

Gesù li guardò uno per uno. Aveva gli occhi che brillavano come stelle. Poi si avvicinò e disse: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra».

Pietro, che era sempre il primo a parlare, mormorò: «Signore, ma noi siamo così piccoli… come facciamo?»

Gesù sorrise e si inginocchiò davanti a loro. Prese un pugno di terra e lo lasciò cadere tra le sue dita. Poi alzò gli occhi al cielo e disse: «Andate dunque in tutto il mondo. Portate la mia pace a tutti i bambini, a tutte le mamme e a tutti i papà. Insegnate a tutti che io sono il loro amico. E battezzateli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché diventino una grande famiglia».

Tommaso, quello che voleva sempre toccare per credere, fece un passo avanti. «Signore, ma in tutto il mondo ci sono montagne altissime, mari tempestosi, deserti caldissimi… e poi, se qualcuno non ci ascolta?»

Gesù allora si alzò in piedi, aprì le braccia come per abbracciare l’intero universo e disse una frase che loro non dimenticarono mai più: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

A quelle parole, i discepoli sentirono un vento caldo e leggero avvolgerli. Guardarono Gesù… e Lui cominciò a salire. Non correva, non volava via di fretta. Si alzava piano, come una mongolfiera spinta dall’amore. I suoi piedi si staccarono da terra, le sue mani benedicevano ancora. I discepoli stavano a bocca aperta.

«Non restate lì con il naso all’insù!» disse una voce improvvisa. Erano due angeli vestiti di bianco, più luminosi delle nuvole. «Questo Gesù, che è salito al cielo, un giorno tornerà. Ma ora tocca a voi!»

Allora Pietro si asciugò una lacrima, si voltò verso gli altri e disse: «Forza, amici. Abbiamo una missione: raccontare a tutti che Gesù ci ama e che non ci lascia mai soli».

Gli undici scesero dal monte con il cuore leggero. Sapevano che Gesù non era più lì con loro nel modo di prima, ma era dentro di loro in un modo nuovo. Era come il sole: anche se la sera tramonta, il giorno dopo il suo calore si sente ancora.

Da quel giorno, i discepoli andarono per strade, piazze, villaggi e città. Raccontavano ai bambini che l’Ascensione del Signore non è un addio, ma un “ci vediamo presto”. E che Gesù li aveva mandati a portare il suo abbraccio più grande: il battesimo e l’amore senza fine.

E ancora oggi, ogni volta che un bambino impara a dire “Grazie, Gesù”, o aiuta un amico, o si sente amato, ecco… il cielo si avvicina un po’ alla terra. Perché Gesù è lassù, ma il suo cuore è sempre qui, con noi.

E vissero tutti felici e… in missione d’amore.


Breve commento per bambini

Caro bambino, cara bambina,

Gesù non è volato via per lasciarci soli. Sai com’è quando il tuo papà va a lavorare? Non è sparito: ti lascia il suo amore nel cuore e ti dice “Torno, intanto fai del bene”. Ecco, l’Ascensione del Signore è così: Gesù sale al cielo, ma ci lascia un compito bellissimo: parlare di Lui con la nostra vita, aiutando gli altri. E ci promette: “Io sono con te sempre”. Non sei mai solo! Questa è la più grande avventura della tua vita.

Check Also

La gallina che amava tutti

La gallina che amava tutti

La gallina organizzava sempre tutto, ma il giorno in cui smise di esserci, tutti si …