Cenerentola (versione breve)

Cenerentola è una ragazza buona e gentile che vive con la sua matrigna e due sorellastre, Anastasia e Genoveffa. In casa si occupa di ogni cosa: fa le pulizie, mette in ordine, prepara la colazione… e nessuno mai la ringrazia. Anzi, le sorellastre e la matrigna trovano ogni scusa per lamentarsi di lei. Per fortuna, però, Cenerentola ha

tanti piccoli amici: Giac e Gas Gas, due topini proprio simpatici, il cane Tobia… Il gatto di casa Lucifero, invece, non è un tipo troppo raccomandabile: fa di tutto per mangiarsi Gas Gas e Giac. Ed è dispettoso, proprio come le sorellastre di Cenerentola.

Un giorno, nella casa arriva una notizia speciale: il re ha deciso di trovare una moglie per suo figlio. E il granduca Monocolao ha pensato di organizzare un grande ballo a corte, invitando tutte le ragazze del regno. Forse così il principe troverà la sua anima gemella… L’invito arriva anche alla matrigna di Cenerentola: “Ci sarà un ballo in onore di sua altezza il principe!” esclama leggendo l’annuncio. “E ogni fanciulla in età da marito dovrà intervenire!” La matrigna è al settimo cielo: quella è l’occasione giusta per far sposare una delle sue adorate figlie!

Anche Cenerentola è emozionata: “Allora, potrò venirci anch’io!” dice piena di speranza. “Be’, non c’è ragione che non venga anche tu,” risponde la matrigna. “Se finisci in tempo tutte le faccende. E se troverai un vestito adatto da indossare.” La povera Cenerentola possiede un solo vestito elegante, che andrebbe sistemato… se ne avesse il tempo. Ma le sorellastre hanno deciso di impedirle di accompagnarle al ballo. E la costringono a lavorare per loro tutto il giorno: deve lavare, stirare, spazzare, pulire…

Senza dir nulla a Cenerentola, però, i suoi amici topini con l’aiuto di tanti uccellini hanno sistemato l’abito, ornandolo di nastri, fiocchi e merletti. Hanno trovato anche una collana! Quando glielo mostrano, Cenerentola non crede ai suoi occhi: potrà partecipare al ballo. Al colmo della felicità indossa il vestito e di corsa raggiunge le sorellastre, che sono già pronte per recarsi a palazzo. Ma l’illusione dura poco. le sorellastre riconoscono la collana, i nastri e i fiocchi! Appartengono a loro!

E per riprenderseli strappano il vestito di Cenerentola.

Come piange, Cenerentola. È rimasta a casa, tutta sola… Ma no, non è sola: in una luccicante nuvola magica le appare la fata Smemorina, la sua madrina. E con un incantesimo, la fata rimedia a ogni cosa: veste Cenerentola con uno splendido abito azzurro, trasforma una zucca in una lussuosa carrozza e gli amici topini in cavalli bianchi, mentre Tobia diventa un elegante valletto! Poi, l’ultimo tocco: ai piedi di Cenerentola appaiono due scarpette di cristallo.

“Non dimenticarti, piccola,” dice però la fata alla ragazza. “A mezzanotte precisa l’incanto finirà e tutto tornerà come era prima.” Cenerentola presto raggiunge il palazzo reale ed entra nel grande salone illuminato. Qui si sono date appuntamento tutte

le fanciulle del regno. Ecco laggiù Anastasia e Genoveffa, che fanno la riverenza al principe. Ma gli occhi del giovane si posano proprio su di lei, Cenerentola. Com’è bella!

Il principe le si avvicina e con un inchino la invita a ballare. Il re è soddisfatto: forse suo figlio ha trovato la sua sposa!

Sì, l’amore sta già sbocciando nel cuore dei due giovani. Ma la campana di un orologio batte l’ora. È quasi mezzanotte! Cenerentola deve fuggire prima che l’incantesimo finisca e anche se il principe cerca di fermarla, la fanciulla scende lo scalone del palazzo di corsa perdendo una delle scarpette di cristallo.

L’incanto svanisce e a Cenerentola resta solo un bel ricordo di quella straordinaria serata: un’unica scarpetta di cristallo. L’altra è a palazzo, nelle mani del principe. Che ha già deciso: sposerà soltanto la misteriosa ragazza che la indossava e nessun’altra. Il re allora ordina a Monocolao di ritrovare la fanciulla, dovesse percorrere tutte le strade del reame! E il granduca comincia a girare il regno in lungo e in largo per provare a tutte le ragazze in età da marito la scarpetta di cristallo. Solo quella che la indosserà perfettamente diventerà principessa.

Venuta a sapere quello che sta accadendo, la matrigna prepara le figlie sperando che la scarpetta calzi alla perfezione sui loro piedi. Ma fa di più: ormai sa che la giovane tanto cercata è Cenerentola, per questo la chiude nella sua camera, portandosi via la chiave. Giac e Gas Gashanno visto tutto e sussurrano: “Dobbiamo prenderle quella chiave!” Detto, fatto: mentre Anastasia e Genoveffa provano inutilmente la scarpetta sui loro grossi piedoni, i topini entrano nella tasca del vestito della matrigna e prendono la chiave.

È troppo tardi? Forse no. Monocolao sta per uscire quando Cenerentola, libera grazie ai suoi amici, si fa avanti. “Vostra grazia, per favore… potrei provarla anch’io?” chiede al granduca. La matrigna a quel punto gioca la sua ultima carta: fa inciampare l’aiutante del granduca e… la scarpetta cade in terra, rompendosi in mille pezzi. Poco male, perché Cenerentola ha con sé l’altra e mostra a tutti che le calza perfettamente.

Monocolao è raggiante: ha ritrovato la ragazza di cui il principe si è innamorato!

E ben presto tutto il regno festeggia gli sposi che vivranno insieme per sempre, felici e contenti!

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