Il Viaggio della Befana e la Notte della Pace

In una piccola città circondata da montagne innevate, c’era una vecchia casa dal tetto spiovente e le finestre ornate da tende a quadri. Era lì che abitava la gentile Befana, una donna anziana dai capelli grigi come la neve stessa. Ogni anno, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, ella preparava i suoi doni per i bambini buoni.

Quella sera, mentre la luna splendeva nel cielo stellato, la Befana era assorta nella preparazione delle calze colorate che riempiva con dolci, caramelle e piccoli giocattoli. Con cura meticolosa, selezionava i regali per premiare la bontà e la generosità dei piccoli.

Ma quella notte era diversa dalle altre. Un senso di inquietudine pervadeva la Befana mentre sistemava i doni nelle sue grandi bisacce. “Il mondo ha bisogno di più di dolci e giocattoli“, sospirò guardando attraverso la finestra il cielo stellato.

Decisa a fare qualcosa di straordinario, prese una stella brillante e la inserì in una piccola sacca dorata. “Questa stella rappresenta la speranza e la pace”, disse sottovoce a se stessa.

Con le bisacce piene, prese il suo vecchio scopaio e, con un balzo magico, si alzò in volo sopra i tetti, lasciando dietro di sé una scia di polvere di stelle.

La notte era fresca e silenziosa, e mentre sorvolava città e villaggi, posava dolcemente i suoi regali nelle case dei bambini buoni. Ogni calza riempita con amore e cura, affinché la gioia potesse riempire i loro cuori al mattino.

Mentre viaggiava di città in città, la Befana sentiva il battito dei cuori dei bambini che dormivano. Sentiva la speranza e la voglia di pace, un desiderio che andava oltre i regali materiali.

Arrivò infine in una piazza al centro del mondo, dove migliaia di stelle illuminavano il cielo. Lì, con un gesto gentile, aprì la sacca dorata e lasciò che la stella di speranza e pace si alzasse in alto, diffondendo la sua luce dorata in tutto il mondo.

Mentre la luce della stella si diffondeva, un senso di calma e serenità si diffuse in ogni angolo della terra. I cuori si riempirono di compassione e amore, cancellando le differenze e diffondendo la pace tra gli esseri umani.

La Befana, tornando alla sua casa, sorrise con soddisfazione. La sua semplice azione aveva scatenato un’onda di cambiamento nel mondo. Sedette davanti al camino e si scaldò le mani con una tazza di cioccolata calda, felice di aver contribuito a creare una notte di pace per tutti.

E da quella notte in poi, il mondo continuò a essere illuminato dalla luce della stella di speranza e pace, ricordando a tutti che il potere della bontà e della generosità può portare la pace in ogni cuore.

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