From: Fabrizio to: Sara, Giulio (30n31, 8W55, Marocco)

Ciao ragazzi, non vi scrivo da un paio di giorni perché io e mio padre abbiamo viaggiato e viaggiato e viaggiato.

Abbiamo visto cose straordinarie.

La prima è stata uno oued, cioè un fiume del deserto in secca per gran parte dell’anno, letteralmente tappezzato di cavallette morte. Era il residuo di una devastante invasione di cavallette, di quelle che ci sono qui ogni tanto. Io e mio padre siamo scesi dalla macchina e abbiamo camminato per qualche minuto su uno strato di insetti morti. È stato molto strano.

La seconda cosa straordinaria è stata la pioggia nel deserto. Ieri, infatti, dopo un sacco di anni di siccità, è piovuto un po’. È stata soltanto un’annaffiatina, ma per il deserto è stato abbastanza: milioni di fiorellini bianchi e gialli sono sbocciati nell’arco di una giornata. Mio padre mi ha detto che i semi dei fiori possono resistere per decenni sotto la sabbia, in attesa dell’acqua. Quando piove fioriscono e durano quanto basta per generare nuovi semi che dormiranno per molti altri anni.

La terza cosa straordinaria è stato un giro in calesse attorno alle mura di Tatoudant, una città fortificata. Il cavallo che tirava il calesse mi sembrava piuttosto stanco. Infatti, dopo un quarto d’ora che arrancava per le straduzze di quella città, è stramazzato al suolo. Il suo padrone ha cercato di farlo rialzare per riprendere il giro, ma noi lo abbiamo pagato e ce ne siamo andati via a piedi.

Ah, ancora una cosa: quando dico che mi mancate, naturalmente intendo dire che mi mancano un po’ anche le vostre sciocchezze, le stupidaggini che dite, le fesserie che facciamo insieme…

S. Bordiglioni, Il giro del mondo in 28 e-mail, Einaudi Ragazzi

Ti piacerebbe fare un viaggio di qualche settimana?
Ti piacerebbe visitare in un colpo solo Marocco, Messico, Guatemala e Polinesia?
Bene, Fabrizio ci riesce: il papà giornalista se lo porta dietro in un lungo viaggio e lui vede e sperimenta cose strane e straordinarie.
Però non tiene tutto per sé: ogni volta che può spedisce e-mail ai suoi amici Sara e Giulio, da città sempre più lontane, e intreccia con loro una fitta e scintillante corrispondenza digitale…
Età di lettura: da 9 anni.

Che ne dici di leggere anche... :-)

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