Un fantasma in soffitta – i fantasmi

Personaggi del racconto

All’inizio a Emma Brown era piaciuta la piccola stanza da letto nella soffitta.

La prozia Win le aveva detto:

«Ho pensato che ti avrebbe fatto piacere dormire qui, cara».

«Oh, sì!», aveva risposto Emma subito.

Emma, con suo fratello Joe e i loro genitori erano andati a passare tre giorni nella villetta al  mare  della  prozia  Win. Ma lì non c’era molto spazio per gli ospiti.

Mamma e papà avrebbero dormito nella stanza degli ospiti, Joe su una brandina in salotto, e quindi per Emma restava solo la piccola camera da letto proprio sotto il tetto della casa…

«Sono così contenta che questa camera ti piaccia, cara», le aveva detto la prozia.

«È una stanza perfetta per una bambina… Era la stanza della mia bambina.»

Poi la prozia Win aveva sospirato e aveva aggiunto: «Oh, Annie mi manca così tanto!».

«E chi è Annie?», aveva chiesto Emma.

La madre di Emma si era spazientita e aveva detto:

«Insomma, Emma! Avrai sentito parlare di tua cugina Annie, no? Era la bambina della zia Win, tanto tempo fa».

«Oh», aveva mormorato Emma.

Più tardi, in salotto, quando i due fratelli erano rimasti soli, Joe aveva detto a Emma:

«Stai per dormire in una stanza infestata dai fantasmi».

«Non dire sciocchezze.»

«Non sono sciocchezze», aveva ribattuto Joe.

«Ho sentito mamma e papà che ne parlavano. Non sapevano che li stavo ascoltando. Dicevano che la soffitta è infestata, ma che tanto il fantasma non ti avrebbe fatto niente…probabilmente.»

«Non ti credo. Sono tutte scemenze», aveva risposto Emma. «Ora vado da loro e glielo chiedo.»

«Sì, brava! Loro sicuramente ti diranno che non c’è nessun fantasma, ma solo per farti stare tranquilla.»

E quindi alla  fine  Emma  non  era  andata dai suoi  genitori  a  chiedere  del  fantasma. E continuava a ripetersi che Joe voleva solo stuzzicarla e metterle paura.

Certo, qualche volta i suoi scherzi erano perfidi, come in questo caso.

Ma lei doveva ricordare solo questo: nella sua stanza in soffitta non c’era nessun fantasma.

Primo capitolo del libro…

Un fantasma in soffitta.
“Quella notte i tuoni si fecero sempre più vicini. La luce di un lampo svegliò Emma. In piedi, in mezzo alla stanza, c’era qualcuno…”.

  • Editore: Biancoenero (5 aprile 2018)
  • Collana: Zoomdi
  • Philippa Pearce (Autore)
  • C. Lanzieri (Illustratore)
  • G. Avallone (Traduttore)  
  • Età di lettura: da 8 anni.
  • Copertina flessibile: 46 pagine
  • Ediz. ad alta leggibilità
Che ne dici di leggere anche... :-)

Lascia una commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.