Sfidare la fortuna

Il padre di Bella era il più ricco mercante della città. A lui venivano affidate le merci più preziose e i lavori più importanti. Sembrava che nulla potesse andargli male! E, di affare in affare, la ricchezza dell’uomo aumentava, la sua casa diventava più grande, e la dote che metteva da parte per il matrimonio delle sue tre figlie si accresceva.

Fino a quel momento l’uomo era stato anche molto attento, negli affari. Cercava di scegliere solamente le occasioni in cui il rischio era più basso.

C’era un detto che recitava: “Non bisogna sfidare troppo la fortuna!”, e lui cercava di seguirlo – almeno il più possibile.

Un giorno, però, ricevette un’offerta che non riuscì a rifiutare. Così spese tutti i suoi soldi per comprare delle merci rare da portare in Paesi molto lontani.

Se questo affare mi andrà bene, pensò l’uomo, io e la mia famiglia saremo a posto per tutta la vita. Le mie figlie potranno fare un buon matrimonio e i loro figli cresceranno con tutti i vizi e le comodità.

Come sempre era ottimista, ma ogni sera, prima di addormentarsi, sentiva come un piccolo tarlo che gli scavava nella testa: e se qualcosa non fosse andato per il verso giusto?

Speriamo che mi arrivino presto delle notizie. E che queste notizie siano buone.

Finalmente le notizie arrivarono, sotto forma di una lettera scritta da un capitano suo amico. Ma non erano affatto buone.

L’uomo si sedette in salotto sulla sua poltrona preferita e lesse lentamente quelle poche righe insieme alle tre figlie.

Dicevano che le navi della flotta che trasportava le sue merci erano colate a picco in mare aperto durante una terribile tempesta.

L’uomo staccò gli occhi dal foglio e guardò le ragazze che, riunite sul tappeto di fronte a lui, aspettavano ansiose di sapere qualcosa.

«Allora, padre, tutto bene?»

«Siamo ancora più ricche di prima?»

Solo Bella, che era la più dolce delle tre, restava in silenzio, ma dal suo sguardo era chiaro che avesse già capito tutto quanto.

All’uomo tornò nella mente quel detto: Non bisogna sfidare troppo la fortuna! Ah, se lo avesse seguito fino in fondo!

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