Il pifferaio e le automobili

C’era una volta una città invasa dalle automobili. Ce n’erano così tante che non ebbero più lo spazio per muoversi.

Così la gente doveva andare a piedi.
– È ora di finirla! Bisogna fare qualcosa!

Un giorno si presentò in Comune uno strano giovanotto.

– La città sarà liberata dalle automobili – disse al sindaco – E io conosco il sistema. Se voi mi promettete che da domani in Piazza Grande ci potranno giocare sempre i bambini.

– E non vuoi altro?

– Niente altro.

Lo strano giovanotto si mise una mano in tasca e ne cavò un piccolo zufolo. E uscì suonando, attraversò la piazza, si avviò verso il fiume… Da ogni punto della città le macchine correvano, correvano, correvano da sole verso il fiume.

Il pifferaio aggiunse una nota più alta alla melodia, il ponte crollò e le automobili, una dopo l’altra sprofondavano e la corrente le portava via.

Rid. G. Rodari, Il gatto viaggiatore e altre storie, Editori Riuniti

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