Patrizia Andrich – Il foglio di carta

Martino, bambino allegro e vivace, amava passeggiare nei boschi e poiché gli piaceva tanto disegnare portava sempre con sé album da disegno, matita e gomma.

I suoi disegni erano davvero bellissimi! Un giorno andò nel bosco a passeggiare e portò con sé l’occorrente ma, stranamente, dimenticò la gomma per cancellare. Camminò lungo il sentiero e poi, si fermò a sedere in una delle panchine disseminate ai lati del bosco per disegnare. Aveva già tratteggiato buona parte del disegno quando s’accorse d’aver sbagliato. Cercò nelle tasche la gomma convinto di averla portata con sé, ma non la trovò.

Arrabbiato per questa sua dimenticanza strappò via il foglio, lo arrotolò e lo gettò per terra. Il foglio di carta appallottolato si ridistese e tornò come prima. Si raddrizzò in piedi e camminando a passo di robot si avvicinò al piccolo. Con uno dei due angoli verticali toccò la gamba, ma il bimbo non ci badò. Il foglio lo punzecchiò e disse a Martino “Ehi, tu! Perché mi hai gettato per terra? Lo sai, che è uno sbaglio grande!”. Il piccolo a testa china esclamò: “Scusami, ma non lo sapevo! Mi puoi dire, perché ho sbagliato?” “Volentieri” disse il foglio e con un balzo saltò sopra la panchina a fianco del piccolo e iniziò a spiegare dicendo: “Ci sono tanti motivi, per cui, ti ho detto, che hai sbagliato a gettarmi per terra. Uno di questi è semplice: non si deve sporcare il bosco con cartacce, plastica e vetro.

Fa male agli alberi e ai fiori, che qui crescono e anche agli animali. Un altro motivo è il seguente: io sono un foglio di carta e se fa troppo caldo posso anche prendere fuoco e questi alberi brucerebbero in un attimo: qui non crescerebbe più nulla per tanto tempo. C’è anche un motivo ancora più importante per cui non devi gettarmi a terra. Tu lo sai, che un foglio di carta si fa con il legno degli alberi? “Il bimbo, scuotendo la testa negò di sapere e così, il foglio proseguì dicendo: “La carta viene fatta dagli alberi.

Persone esperte, che lavorano nelle cartiere trasformano il legno in un foglio di carta e per questo vengono tagliati tanti alberi. C’è chi, però, ha creato dei contenitori dove gettare la carta usata per rigenerarla e poterla poi riutilizzare. In tale modo si salvano altri gli alberi. Hai capito ora, perché non devi gettarmi per terra?”

Il piccolo aveva compreso bene e si era anche vergognato di quel gesto fatto senza pensarci, ma a lui nessuno aveva mai insegnato, che un pezzo di carta poteva essere ancora utile. Raccolse il suo foglio e arrotolatolo di nuovo lo mise in tasca. Sulla strada di ritorno trovato un contenitore per la carta vi gettò il foglio, che cadendo disse: “Grazie!! Hai fatto la cosa giusta!!”

Tratta da: Un mondo da salvare – Favole di Patrizia Andrich
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