Mauro, Sonia e i nonni

Mauro e Sonia sono in vacanza dai nonni, che hanno una casa fra le colline.

Mauro ha otto anni e Sonia un po’ più di sei. Vengono qui ogni estate, perché in città fa tanto caldo. In collina, invece, c’è un bel venticello fresco anche nei giorni di luglio.

La casa dei nonni è grande, piena di stanze, di corridoi, di scale.

C’è un bel balcone coperto, dove la nonna Francesca tiene i suoi vasi con i gerani rossi e dove i due bambini stanno a giocare, a leggere o a guardare le figure dei libri quando piove. Certe volte le rondini passano proprio lì davanti perché sotto la grondaia hanno un nido.

C’è anche una cantina, buia come una grotta, con l’odore dell’umidità, le due botti di vino, la fila dei fiaschi sugli scaffali, la catasta della legna.

Poi c’è un portico con un banco da falegname e gli attrezzi per lavorare il legno. Fuori c’è l’orto con l’insalata e i pomodori e c’è un grande prato. Dietro la casa, un po’ più in alto, c’è un grande bosco di castagni.

Mauro e Sonia possono correre liberamente nel prato insieme ai bambini delle case vicine. Quando sono stanchi vanno a sedersi su una scala di pietra che gira intorno all’angolo di un muro. Anche lì è bello giocare a montare sui gradini e a saltare giù.

E poi c’è il nonno Maurizio. Lui non avrebbe niente da fare, perché è in pensione, invece è sempre lì che lavora, nel portico o nell’orto.

Per i due bambini è un divertimento stare a osservare il nonno quando travasa il vino nei fiaschi, quando aggiusta la panchina di legno o dà la vernice al vecchio cancello di ferro che ha le punte a forma di foglia.

Il nonno permette loro di adoperare le sue cose: la canna dell’acqua per innaffiare, il pennello con la vernice e anche (ma solo a Mauro, che è più grande) il martello e i chiodi.

Al nonno, poi, piace tanto parlare, è sempre pronto a rispondere alle domande e sa tutto. Nella sua stanza ha uno scaffale pieno di libri. Ogni volta che gli chiedono il perché di una cosa, lui ha pronta la risposta.

Così è sempre un divertimento stare ad ascoltarlo. Mauro lo chiama “nonno-nonno” quando vuole che lui stia attento, o quando tarda a rispondere. Lo chiama “nonno-martello” quando aggiusta le cose, “nonno-dei-fagioli” quando lo trova nell’orto. E lo chiama “nonno-dei-perché” quando risponde alle sue domande e si diverte a farne anche lui subito delle altre.

Mauro e Sonia vogliono molto bene a questo loro nonno, abile, gentile e “sapiente”. E anche alla nonna, che sa preparare per loro dei dolcetti squisiti e raccontare tante belle storie.

 

G. Petter, Nonno perché e i segreti della natura, Giunti Kids

Nonno Perché e i segreti della natura di Guido Petter, titolo di successo, da anni fiore all’occhiello del catalogo Giunti Kids, torna in una nuova edizione. Mauro e Sonia sono due bambini curiosi che tempestano il nonno di domande e dubbi sulla natura, le piante e gli animali che incontrano lungo le loro passeggiate, nella bella campagna pulsante di vita in cui ambientano i loro giochi: sono loro i protagonisti di un libro che ha l’obiettivo di coinvolgere i lettori, soddisfare le loro piccole grandi curiosità e, soprattutto, rendere appassionanti i temi divulgativi attraverso una narrazione dal respiro ampio e sorridente.
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