La leggenda di Alboino e la colomba

Questa leggenda risale all’epoca medioevale, quando re Alboino calò in Italia con le sue orde barbariche per assalire Pavia.

Dopo un assedio durato tre anni, alla vigilia della Pasqua, riuscì ad entrare in città. Come gesto di sottomissione dai cittadini riceve vari regali, fra i quali anche dodici meravigliose fanciulle.

Fu allora che un vecchio artigiano si presentò al re donandogli un dolce a forma di colomba, quale tributo di pace. Questo dolce era così invitante che costrinse il re alla promessa di pace e di rispettare sempre le colombe, simbolo di questa delizia.

Quando il re interpellò le fanciulle donategli scoprì che il loro nome rispondeva a quello di Colomba. Alboino comprese il raggiro che gli era stato giocato, ma rispettò lo stesso la promessa fatta e liberò le fanciulle.

Dalla narrazione affiorano due significati: la Pace e la Salvezza. La colomba è un dolce che chiede la pace e produce la salvezza delle fanciulle inoltre porta il messaggio che la vita sta di nuovo nascendo.
Dio allora benedisse l’umanità e gli concesse di vivere, promettendo Pace e Salvezza per sempre.

Adesso dobbiamo associare il simbolo della colomba al dolce pasquale. Perché mangiamo questo dolce con questa forma proprio in questo tempo dell’anno?
Leghiamo l’aspetto della vita che rinasce e della pace alla figura di Gesù. Gesù Cristo risorto, ha vinto la morte, ha fatto smettere la pioggia e grazie a lui tutto può riprendere vita, Lui è la pace, dove c’è la vita che nasce c’è sempre la pace.

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