Il Re dell’asteroide

Akim Il aveva nove anni ed era da sempre i Re dell’Asteroide.
Il suo era un regno piccolissimo, forse era il regno più piccolo di tutto l’Universo, ma chi può dirlo?
Nessuno ha visto tutto l’Universo.
L’Asteroide era un grande e splendente diamante nero che il Vento dello Spazio aveva levigato soffiando paziente nel corso di miliardi di anni fino a farlo diventare lucido, duro e liscio.

Splendeva solitario in un angolino appartato dell’Universo dove non passava quasi mai nessuno; solo ogni tanto arrivava da molto lontano una Cometa che lo avvolgeva nella sua lunga coda luminosa prima di continuare i viaggio
nell’immensità.

Akim Il guardava la cometa e certe volte pensava: portami via con te.

L’Asteroide era così piccolo che per fare un giro completo della sua superficie bastavano 223 passi, non uno di più, non uno di meno.

Akim II faceva il giro completo dell’Asteroide ogni giorno due volte al giorno e ogni volta impiegava 223 passi, non uno di più, non uno di meno.

Il primo giro Akim Il lo faceva al mattino appena alzato, per farsi venire appetito, e il secondo verso sera quando le corone dei Soli sembravano bruciare più intensamente del solito, lontane nella profondità del buio galattico.
Sull’Asteroide il Tempo non c’era e non c’erano né giorni, né settimane, né mattine, né sere.

Si diceva giorno, settimana, mattina, sera cosi, tanto per dire.

Sull’Asteroide c’era un’unica montagna ed era alta quasi 4 pud.

Si chiamava la Montagna Senza Nome. Akim Il diceva sempre che una volta o l’altra sarebbe salito fino in cima alla Montagna Senza Nome e ne avrebbe scalato la vetta e da lassù avrebbe scrutato il suo regno. Ma era un Re un po’ pigro e così non l’aveva mai fatto.

Così come non si era mai deciso a dare un nome alla Montagna Senza Nome.

La storia continua su…

Il re dell’asteroide
Un bambino che vive su un asteroide, un robot con un braccio solo, una misteriosa bambina che racconta tutte le storie del mondo: il nuovo, racconto di Francesco D’Adamo. Akim II° ha da sempre nove anni e da sempre vive sul suo minuscolo asteroide con il solo robot AX a tenergli compagnia; un bel giorno invia il fedele servitore in giro per l’Universo a cercargli una perfetta regina. AX la trova sulla terra ed è veramente bella, con i capelli neri, le guance rosse, mentre canta e balla con gli animali del bosco, Biancaneve è il suo nome. Akim II decide così di partire per andare a cercarla: ma il pianeta Terra ha subito la guerra, tutto è desolazione, non ci sono più animali in giro, le persone sono poche e impaurite. Dove è ora Biancaneve? Che fine ha fatto? L’incontro con Sherazade cambierà per sempre la vita di Akim II. La bambina racconta le storie, tutte le storie del mondo e popola il minuscolo asteroide del Re Akim II di personaggi, donandogli anche la cosa più preziosa di tutte: il tempo.
Età di lettura: da 8 anni.
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